San Nicola Arcella

San Nicola Arcella, tra Praia a Mare e Scalea, è situato sull'orlo di un dirupo scosceso, a 110 metri a strapiombo sul mare con un panorama stupendo che volge lo sguardo sul golfo di Policastro. Il paese è comune autonomo dal 1912 e rientra nella provincia di Cosenza, a pochi chilometri dal confine con la Basilicata. Vista la posizione geografica si può affermare che San Nicola Arcella è situata in collina ma allo stesso tempo vicina al mare. Questa situazione genera un clima particolare che consente estati fresche accompagnate da una brezza di mare che non manca quasi mai di risalire la costa nelle ore più calde della giornata. 

La costa è prevalentemente rocciosa e comprende alcune spiagge incastonate tra le rocce. San Nicola Arcella è l'inizio del tratto di costa denominato "Riviera dei Cedri" per la presenza dei frutti caratteristici nella zona. Lo strapiombo protegge una rada e una spiaggetta, che d'estate si popola di lidi e stabilimenti balneari. Il tratto di mare che va da San Nicola a Diamante è di grande interesse subacqueo. 

Cenni Storici

La spiaggia dell'Arcomagno, plasmata dall'attività erosiva del mare sulla roccia, deve il suo nome all'imponente arco in pietra che delimita l'accesso al mare. La spiaggia, bandiera blu 2019 e 2020, è formata da una apertura nella roccia che ha portato alla creazione di una piccola baia sabbiosa: un vero paradiso naturale circondato da fitta vegetazione. 

Proprio di fianco all'insenatura c'è la Grotta del Saraceno, una cavità naturale caratterizzata da una sorgente di acqua dolce al suo interno. Il modo migliore per raggiungerla è percorrendo un sentiero ricavato nella roccia, lungo la passeggiata potrete vedere lo spettacolare paesaggio sulla costa tirrenica della Calabria, su Praia a Mare e sull'isola di Dino.

L'Antica Torre Saracena è conosciuta come Torre Crawford prende il nome dall'ultimo proprietario della torre: Lord Francis Marion Crawford, scrittore statunitense innamoratosi della baia di San Nicola Arcella mentre esplorava l'Italia a bordo di una piccola barca accompagnato dalla moglie e un marinaio. Crawford era solito soggiornare nella Torre, dove traeva ispirazione per i suoi racconti, alcuni ambientati proprio nel piccolo centro calabrese.

Il Palazzo del Principe fatto costruire alla fine del XVIII secolo, rappresentava la residenza estiva dei signori di Scalea, la famiglia Spinelli che oltre ad essere famosa militarmente è conosciuta anche per le opere letterarie del Principe Francesco Maria Spinelli nato da Antonio e Beatrice Carafa. Il principe Antonio Spinelli, vissuto all’epoca dell’Inquisizione ampliò il feudo acquistando nel 1768 anche quello di Aieta.

Un pò di foto

Attività e Dintorni